ANTEPRIMA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 2018
POESIE PER LA PACE 
Alla XXX^ Festa del Pane

15 settembre 2018
Via Bruno Buozzi ore 10:30
Museo Etnografico e Auditorium dell’Infiorata ore 17:00

ingresso libero

locandina pxp genzano 18 copiaPanePoesia, Pace. Le tre P che portano condivisione, nutrimento e umanità.

Siamo partiti dalla XXX Festa del Pane di Genzano di Roma, per proporre un’anteprima speciale dell’edizione di Poesie per la Pace del 2018.

Poesie per la Pace, nata nel 2012 è una manifestazione internazionale ideata in collaborazione con la coalizione globale delle associazioni non profit che partecipano il 21 settembre alla celebrazione della Giornata Mondiale della Pace ideata dalla ong Peace one day  e istituita dall’ONU nel 2002.

La Festa del Pane è festa di condivisione, di tradizioni, di saperi antichi, di natura; il contenitore ideale per accogliere altrettanti sentimenti simili che da ormai sette anni proponiamo con le Poesie per la Pace.

«Il fine resta sempre quello di parlare di Pace, anche quando non ce ne sono i presupposti, anche quando si dimenticano le celebrazioni, marce, i libri, le guerre stesse.» afferma Isabella Moroni, organizzatrice della manifestazione assieme a Ivan Vincenzo Cozzi, Presidente dell’Associazione The Way to the Indies – Argillateatri e regista dell’evento. E aggiunge: «Perché basta parlarne per renderla reale. Infatti, quando si nomina una cosa, un oggetto, un sentimento, uno stato d’animo, un desiderio, etc., questo si concretizza ogni volta un po’ di più. Perché incontra un ascolto, dei pensieri, a volte una condivisione, una lettura, o solo un momento di piacevolezza».

 Parlare di pace attraverso la poesia, scriverla, leggerla, pubblicarla sul web (ma anche sui muri), diffonderla, perdercisi per qualche istante, riflettere, meravigliarsi, tornare indietro a quando scrivevamo pensieri d’amore… contribuisce a rendere più concreta questa Pace benedetta anche solo nel nostro piccolo mondo.

Perché è vero che: “la pace cerca luoghi ove insediarsi, la pace chiede strade, piazze ed anime dove fermarsi. La poesia, a sua volta, è incontenibile, esce dalla penna o dalla tastiera e si moltiplica, sfugge, si annida e celebra ogni cosa che tocca.

Poesie per la Pace è un progetto di cultura di pace in progress che cerca di coinvolgere sempre più persone, più luoghi, più arti.

È uno dei percorsi di volontariato di Argillateatri; percorsi che che non sono mai (solo) sostegno e carità, ma che vogliono essere modi per ricominciare a proporre momenti e luoghi di incontro o anche solo per accogliere e scambiare idee, pensieri, poesie, fotografie, disegni o qualsiasi altra forma di arte e partecipazione.

Sabato 15 settembre saremo a Genzano di Roma con due iniziative.

La mattina alle 10,30 in Via Bruno Buozzi (di fronte alla Piazza principale) apriremo uno spazio di scrittura estemporanea, le “Scritture di Strada“ guidato da Cetta De Luca, Isabella Moroni e Giulietta Stirati. I partecipanti troveranno carta, sassi, stoffe, , sabbia, oggetti e penne, pennarelli, matite, vernici, colori per poter scrivere il proprio messaggio di pace che poi verrà conservato e successivamente esposto.

E troveranno anche anime belle che guideranno alla scoperta delle vocazioni di pace di ciascuno nei modi più disparati.

Qui, contestualmente, si realizzerà una performance teatrale dedicata alla pace e connessa con l’attività di scrittura nella quale interverranno gli attori Mauro Vizioli, Ivan V. Cozzi e il musicista indiano Kalipada Adhikary.

Il pomeriggio, dalle 17, presso il Museo Etnologico dell’Infiorata e nell’attiguo Auditorium ospiteremo, in un reading con musica dal vivo, poeti, poetesse, attori, attrici e tutti i cittadini che desiderino leggere o mostrare il loro contributo alla pace.

È prevista la partecipazione dei poeti Maria Grazia Calandrone, Anna Maria Curci, Francesco Randazzo, Antonietta Tiberia, dei poeti di Genzano e dei Castelli Romani; degli scrittori Laura Costantini, Cetta De Luca e Simone di Matteo (finalista con Tina Cipollari della quinta edizione del reality di Rai2 Pechino Express).

Ci sarà, inoltre, la premiazione del concorso fotografico #scattidipace un piccolo rito laico e popolare di condivisione di pane, poesia e pace.

Pane, Poesia, Pace. Le tre P che portano condivisione, nutrimento e umanità.

Siamo partiti da qui, dalla XXX Festa del Pane di Genzano di Roma, per proporre un’anteprima speciale dell’edizione di Poesie per la Pace del 2018.
La Festa del Pane è festa di condivisione, di tradizioni, di saperi antichi, di natura e a noi è sembrato il contenitore ideale per accogliere altrettanti sentimenti simili che da ormai sette anni proponiamo con le Poesie per la Pace.

Il fine resta sempre quello di parlare di Pace, anche quando non ce ne sono i presupposti, anche quando si dimenticano le celebrazioni, marce, i libri, le guerre stesse.
Perché basta parlarne per renderla reale. Infatti, quando si nomina una cosa, un oggetto, un sentimento, uno stato d’animo, un desiderio, etc., questo si concretizza ogni volta un po’ di più. Perché incontra un ascolto, dei pensieri, a volte una condivisione, una lettura, o solo un momento di piacevolezza.

Parlare di pace attraverso la poesia, scriverla, leggerla, pubblicarla sul web (ma anche sui muri), diffonderla, perdercisi per qualche istante, riflettere, meravigliarsi, tornare indietro a quando scrivevamo pensieri d’amore… contribuisce a rendere più concreta questa Pace benedetta anche solo nel nostro piccolo mondo.
Perché, come diciamo sempre: “la pace cerca luoghi ove insediarsi, la pace chiede strade, piazze ed anime dove fermarsi. La poesia, a sua volta, è incontenibile, esce dalla penna o dalla tastiera e si moltiplica, sfugge, si annida e celebra ogni cosa che tocca.

Poesie per la Pace è un progetto di cultura di pace che portiamo avanti dal 2012 cercando di coinvolgere sempre più persone, più luoghi, più arti.
È uno dei percorsi di volontariato di Argillateatri; percorsi che che non sono mai (solo) sostegno e carità, ma che vogliono essere modi per ricominciare a proporre momenti e luoghi di incontro o anche solo per accogliere e scambiare idee, pensieri, poesie, fotografie, disegni o qualsiasi altra forma di arte e partecipazione.
Immaginare un’alternativa culturale che usi nuove forme di narrazione, sperimentarla, rovesciare i punti di vista, inventare nuovi modi di espressione.

Sabato 15 settembre saremo a Genzano di Roma con due iniziative.

La mattina alle 10,30 in Via Bruno Buozzi (di fronte alla Piazza principale) apriremo uno spazio di scrittura estemporanea, le “Scritture di Strada“. Troverete carta, sassi, stoffe, vetro, sabbia, oggetti e penne, pennarelli, matite, vernici, colori per poter scrivere il vostro messaggio di pace che poi verrà conservato e successivamente esposto. Troverete anime belle che vi guideranno alla scoperta delle vostre vocazioni di pace nei modi più disparati.

Il pomeriggio, dalle 17, presso il Museo Etnologico dell’Infiorata e nell’attiguo Auditorium ospiteremo poeti, poetesse, attori, attrici e persone che desiderino leggere o mostrare il loro contributo alla pace. Ci sarà la premiazione del concorso fotografico #scattidipace e ci sarà anche la musica dal vivo che accompagnerà questo rito laico e popolare di condivisione condividendo di pane, poesia e pace.

L’appuntamento successivo sarà il 21 settembre, Giornata Mondiale della Pace per un reading aperto al pubblico: Il Giardino dei Leggii che vi faremo sapere al più presto dove si svolgerà.

[Il Logo Pax Panem Poesia è opera di Lùcio Mustafà]

 

 

Nel parco di Villa De Sanctis, fra ruderi antichi e installazioni contemporanee c’è questo luogo che costruisce ogni giorno progetti, rende possibili sogni e desideri, si apre a creazioni diverse e coinvolgenti. La Casa della Cultura del Municipio V in questi giorni d’attesa per le feste, ospita una delle proposte di Argillateatri capaci di amalgamare le arti e la cultura.

In collaborazione con il Centro Culturale Municipale Giorgio Morandi, verrà realizzata una residenza artistica del pittore Carlo Gori, che utilizzerà gli spazi interni ed esterni del Casale per lavorare al meglio su alcune opere artistiche e restituire il tutto alla visione degli spettatori nell’ultimo giorno della residenza: il 17 dicembre 2017.
Con lui lavoreranno altri artisti e ci saranno continui scambi di proposte culturali, letterarie e teatrali.

Nei giorni di sabato 16 e domenica 17 sarà possibile incontrare il pubblico per interagire con tutti coloro che vorranno portare idee e attenzione, oppure vorranno realizzare, assieme  ulteriori opere.

Negli ultimi giorni di Residenza sarà inoltre possibile assistere alla performance teatrale Il Minotauro, come all’estemporanea di pittura dal vivo dello stesso Gori.

È Tutto Arte. Una Residenza di sette giorni.
Carlo Gori che ha dedicato al quartiere anni di lavoro e di creazioni diverse, sempre attente anche alle questioni sociali e alla voce di tutti. Anche dei meno ascoltati.
Vi invitiamo a venire a scambiare idee e creatività, ad ascoltare narrazioni fatte con le parole o con i colori.

È Tutto Libero. È Tutto Arte.

INFO:
Casa della Cultura – Via Casilina, 665 – ROMA
GIORNI ED ORARI
 GIOVEDI 14 
11:00 – 16:00
 VENERDI 15
11:30 – 14:00
 SABATO 16
15:00 – 21:00
 DOMENICA 17
11:00 – 21:00

Tempo di progetti

E’ il periodo più divertente di tutta la stagione.
Quando ci si mette a progettare utto quello che si vorrebbe fare nell’anno che verrà.

Quando ci si prepara per ricevere un sacco di “no” da istituzioni, privati, direttori artistici e direttori di teatro.
Ma ogni volta si arriva con la certezza che sarà un sì, che quest’anno -finalmente- potrà vincere la qualità e non l’appartenenza politica, l’amicizia o il clan.

Così anche ArgillaTeatri, nella sua veste di promotore di festival,  sta progettando la sua estate.

Chiediamo, dunque, a tutti gli artisti (italiani o stranieri) che lavorano sulla performance, il teatro fisico, il teatro di strada, ma anche ai musicisti (musica popolare, etnica, acustica…), ai danzatori, ai cantastorie ed ai poeti di mandarci i loro materiali,  qualche foto, link o quant’altro.

Al momento sono solo progetti che vorremmo condividere con quelli di voi che stanno facendo la stessa strada.

Potete inviare i materiali ad

argillateatri@gmail.com

o, per posta a

Ass. Teatrale The Way to the Indies
Via della Caffarelletta, 33
00179 ROMA

I Fucanoli

Un lavoro durato tre anni, per realizzare un progetto multimediale, completamente autoprodotto, su un’antica tradizione qella de I Fucanoli, i fuochi rituali che accendono la festa di S. Antonio Abate nella Città di Campagna.

 I “Fucanoli”, sono un rito antichissimo dalle origini pagane che si sposa con la processione di Sant’Antonio Abate lungo le strade e nei rioni della città di Campagna (Salerno). Il percorso è segnato da tanti falò, grandi cataste di legna, vecchi tronchi d’olivo ormai secchi, ramoscelli e ciocchi, un fuoco che scoppia e sale e vortica, avvolge i passanti in una folata di calore insopportabile, lotta con forza ed allegria contro il vento gelato.

Il progetto multimediale “I Fucanoli” è una raccolta di testimonianze, memorie e tradizioni che getta uno sguardo completo ed articolato sulla manifestazione utilizzando due punti di vista che si integrano e si supportano l’un l’altro: il folklore e l’antropologia culturale.

Un progetto che ha come obiettivo recuperare, mantenere e diffondere, anche al di fuori dei confini del territorio di Campagna, il senso e la storia di una tradizione unica, vista nella sua interezza, nel suo intreccio di simbologie sacre e profane e nel suo mutare e rinnovarsi nel tempo.

Il progetto è composto da un DVD della durata di 1 h e 39 minuti confezionato in DVDbox trasparente completo di copertina; da un booklet di 51 pagine ed è confezionato in cofanetto cartonato e cellophanato.
Il costo del DVD è di Euro, 18,00 ed è acquistabile inviando una mail ad argillateatri@gmail.com.

Scheda editoriale

Benvenuti ad Argillateatri

Benvenuti!Argillateatri, a pochi mesi dalla chiusura del suo spazio “fisico”, apre questo spazio virtuale dedicato al teatro.
Teatro di movimento, sperimentale, di ricerca, politico, in strada. Performances.

Ma anche schegge di arte, di letteratura, musica, di tutto quello che crediamo sia cultura.

Qui troverete la nostra storia, alcune foto, le schede degli spettacoli, il Festival “Per le Antiche Strade”… insomma, oltre trent’anni di storia.
Storia dello spettacolo, storia di Roma e non solo, storia di decine di paesi in Italia e qualcuno anche nel mondo.

Abbiamo conosciuto persone splendide che sono diventate famose, abbiamo formato attori, abbiamo offerto opportunità alel piccole Compagnie, siamo stati il punto di riferimento della cultura dell’India a Roma.

E con queste parole vi apriamo le porte.

“Il nostro teatro è trasformazione: un percorso vitale e duttile, una costruzione in perenne mutamento, sorprendente e visionario destinato a lasciare tracce. Da oltre 30 anni portiamo sulle scene e nelle piazze storie, favole, realtà, ricordi e meraviglie.
Dovunque usiamo tecniche magiche: trampoli per diventare giganti, parole per trasformare la realtà, giocolerie per ingannare gli occhi, maschere per diventare altri, gesti e movimenti per addomesticare lo spazio, canti per rapire i pensieri, bandiere per catturare i venti, fuoco per illuminare le notti e profezie per dominare il futuro…
Siamo stati nei paesi arroccati sulle montagne, in quelli adagiati sulla riva del mare, nelle grandi città e nelle campagne. Abbiamo rappresentato nelle piazze, per le strade, nei vicoli stretti, nei quartieri dimenticati e sulle spiagge, come nei grandi palazzi, sui sagrati delle cattedrali, nei giardini o fra le macerie dei terremoti… Siamo entrati nelle case ospitali a bere vino buono, abbiamo regalato fiori e sorrisi, abbiamo divertito i bambini e scherzato con i nonni; abbiamo cantato le canzoni delle nostre e delle vostre radici e raccontato storie.
E raccontiamo sempre, raccontiamo per far scoprire a chi guarda e a chi ascolta, qualcosa che esiste: favole, paure, immagini, linguaggi diversi, realtà quotidiana, disagi, opinioni, culture, solidarietà…”
Entrate!