Spettacolo concerto di musica indiana e poesie di Rabindranath Tagore

È il concerto in programma il 16 maggio prossimo,con il gruppo Shurer Pakhy, un gruppo di artisti indiani Kalipada Adhikary, Kazi Md Zakaria e Hasan Rakibul che vivono nella nostra città;  letture di Ivan Cozzi

Rabintranath Tagore, poeta, prosatore, drammaturgo, musicista e filosofo indiano, nacque a Calcutta nel 1861 e morì a Shanti Niketan, Bolpur nel 1941.

Profondo conoscitore della lingua inglese, fu il poeta della nuova India, moderna e indipendente, per la quale lottò non solo con le sue opere e con le sue iniziative di carattere sociale, ma anche con il suo fiero comportamento politico.

Lo spettacolo è incentrato su letture di poesia d’amore orientale che esprime il sentimento d’amore diversamente da quella occidentale. È infatti pervasa di leggerezza, di distacco dalla soggettività, di ritualità ripetuta ed evoca i vari momenti della vita nella visione spirituale che fonde sacro e profano, spirito e carne, Dio e uomo.

A queste si uniscono i canti dei cantori mistici Baul che, nonostante venissero considerati semplici mendicanti, grazie a Tagore, trovarono uno spazio importante nella cultura bengalese e furono conosciuti nel mondo. Il pensiero e le poesie di Tagore furono influenzate dalle canzoni dei Baul e dal loro stile di vita, di uomini incontaminati che sanno vedere in modo chiaro e profondo.

KALIPADA ADHIKARY (Pakhy Das Baul) – percussione e canto

è nato in India (West Bengal) da una famiglia di musicisti. Fin da piccolo ha iniziato a suonare lo Sri Khol (tamburo a due membrane) con il padre, maestro di percussioni. Nel corso degli anni ha perfezionato la tecnica musicale studiando con altri maestri strumenti a percussione della musica classica e popolare indiana (Mridangam, Tabla, Duggi, Dhol, Madol) e canto.

Nel 1989 è stato invitato in Italia da Abani Biswas nell’ambito del Progetto Source’s Research Indian Performative Arts al quale ha partecipato per più di venti anni come componente del gruppo di artisti indiani Mìlon Mèla.

In Italia, Francia, Portogallo, Svizzera, Venezuela e Messico ha presentato concerti di musica Baul (musica Folk indiana) e condotto seminari di strumenti a percussione e canto. Ha collaborato alla realizzazione di laboratori multidisciplinari diretti agli studenti dell’Università La Sapienza di Roma, del DAMS di Bologna e di laboratori di musicoterapia nelle scuole e nei Centri di Igiene Mentale. Collabora con diversi musicisti e gruppi di musica folk europei, e ha partecipato all’edizione del CD “Poeti arabi di Sicilia” del gruppo Milagro Acustico Ensemble.

KAZI MD ZAKARIA – armonium e canto

È nato nel Bengala orientale (Bangladesh) nel 1964 ha frequentato la Hazi Akram Uddin High School specializzandosi in “Rabindra Sangeet” – canzoni scritte e composte dal poeta Rabindrahath Tagore. Questi canti si caratterizzano per la loro interpretazione che contiene una notevole quantità di tecniche di abbellimento utilizzate sia nella musica vocale sia nella musica strumentale.

Ha collaborato in Bangladesh per alcune trasmissione della Radio e Televisione nazionale. Trasferitosi in Italia è ora coordinatore della Bisaw Sangeet Kendro di Roma.

Hasan Rakibul – cembali e armonium

È nato nel Bengala orientale (Bangladesh) da una famiglia musulmana, nel suo paese di origine ha studiato fin da piccolo tecniche vocali e strumenti a tastiera. Da pochi anni ha dovuto lasciare la propria case e trasferirsi in Italia dove continua a coltivare la sua passione per la musica e il canto.

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